90 anni dopo Manna, il Superiore generale visita la prima missione Pime in Birmania

Nel corso del suo viaggio in Myanmar, padre Ferruccio Brambillasca, superiore generale del Pime, e padre Vincent Lazum, confratello di origini birmane, in visita al Vescovo di Taungngu, hanno potuto raggiungere anche il grande villaggio cariano di LaikThoo. Un luogo altamente simbolico e carico di storia, essendo il primo villaggio da cui è partito il lavoro di evangelizzazione dei missionari del Pime 148 anni fa, nel lontano 1868.
Il 13 febbraio di quell’anno, infatti, i primi quattro missionari dell’istituto, fondato solo 18 anni prima, sbarcavano a Rangoon, la capitale della Birmania. Erano: il prefetto apostolico Eugenio Biffi, milanese, già missionario in Colombia dal 1855 al 1862 e i padri Tancredi Conti, bergamasco, Sebastiano Carbone e Rocco Tornatore, entrambi della diocesi di Mondovì (Cuneo).
Nel cimitero del villaggio di LaikThoo, in mezzo ai monti del Kayin State, riposano ancora i vescovi Tornatore e Vittorio Emanuele Sagrada, arrivato in Birmania nel 1884.
Da LaikThoo i missionari hanno iniziato il cammino verso Loikaw, Pekhon, Taunggyi, KengTung.
Ancora oggi precorrere queste strade non è facilissimo: pensare a come sia stata la vita in questa zona un secolo e mezzo fa è fonte di stuore e ammirazione per questi grandi uomini, che avevano una grande passione dentro, tale da renderli capaci di affrontare situazioni davvero pesanti.
Con ogni probabilità, questa visita del Superiore generale del Pime è la prima che riesce a raggiungere LaikThoo, zona per anni chiusa agli stranieri, dal tempo del beato padre Paolo Manna, quando 1928 ha attraversato come Superiore Generale queste terre (tra il 19 febbraio e il 21 aprile), visitando le missioni di allora. Padre Manna visse una breve esperienza missionaria in Birmania, ma – per motivi di salute – si vide costretto a interromperla.
Nel corso della sua visita, padre Brambillasca – primo Superiore generale del Pime a farlo dopo la morte di p. Marchesi negli anni Sessanta - ha toccato anche il villaggio di Doorookhu (in diocesi di Loikaw) di p. Stephen Khudu, giovane missionario del Pime in Guinea Bissau.
La diocesi di Taungngu – che nel 1961 è stata divisa da quella di Tanuggyi, conta oggi 3.360.000 abitanti; i cattolici sono circa 40 mila, altrettanti i cristiani di altre denominazioni.

