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Assemblea Panbrasiliana - News 3

 

27 gennaio 2016

Il secondo giorno dell´assemblea Panbrasiliana è dedicato al dibattito sulle mozioni presentate dall’Instrumentum Laboris.

Si inizia con la Messa presieduta da Mons. Giuliano Frigeni, vescovo di Parintins, che sottolinea, a partire dalla prima lettura, come è il Signore e non Davide che costruisce la casa. La casa è l´opera di Dio ed è anche tutto ciò che il Pime si è sforzato di fare in questi 70 anni, seguendo un carisma che pone in luce l´attività missionaria che è come un costruire la casa del Signore (la chiesa) che poi si consegna alle diocesi.

In assemblea si procede alla lettura delle mozioni con le relative discussioni.

Circa l´Evangelizzazione, oltre al desiderio di definire meglio e più concretamente i campi di lavoro, viene presentato il nuovo progetto della “mondialità”, che però si preferisce chiamare di “umanesimo integrale”, come possibile campo di nuovo annuncio negli ambienti culturali, nelle università e nelle scuole.

Circa la struttura giuridica dell´Istituto viene discussa la proposta di un´unica regione Pime in Brasile. Pur tra pareri discordanti, alla fine qualcuno sprona al coraggio e fiducia nel Signore, nei superiori e in noi stessi per compiere nuovi passi a servizio dell´evangelizzazione in Brasile.

La discussione si è poi concentrata sui Mezzi di Comunicazione Sociale, la presenza dei laici e sacerdoti associati, la formazione iniziale e continua. É emersa molto interessante l´esperienza di Mons. Pedro Zilli, vescovo a Bafatá (Guinea Bissau), che in questi anni ha accolto vari laici e laiche anche brasiliani i quali, una volta rientrati nei loro paesi di origine, diventano strumenti di animazione missionaria nella loro chiesa particolare.

E’ venuto in visita p. Stefano Raschietti, dei Missionari Saveriani, oggi direttore del Centro Culturale Missionario di Brasilia, organismo della Conferenza Episcopale Brasiliana (CNBB) che accoglie giovani missionari di altre nazioni per lo studio della lingua e inculturazione.

Durante il giorno la segreteria dell’Assemblea ha ricevuto ben 15 mozioni: un segno della fecondità e volontà di cambiare di tutti i membri.