Il 1° dicembre 2015 i Cardinali e i Vescovi Membri della Congregazione delle Cause dei Santi, riuniti in sessione ordinaria, si sono espressi positivamente circa le virtù eroiche del Servo di Dio Angelo Ramazzotti. Non appena il Santo Padre approverà definitivamente tale parere, la stessa Congregazione promulgherà il relativo Decreto in base al quale al Fondatore del PIME verrà riconosciuto il titolo di Venerabile.
Consegnato al Postulatore Generale del PIME P. Giovanni Musi poco prima di Pasqua il Decreto sulle virtù del Servo di Dio Angelo Ramazzotti. Ricordiamo che il 14 dicembre scorso, il Papa aveva concesso al Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi l’autorizzazione a promulgare il Decreto concernente l’eroicità delle virtù del nostro Fondatore che ora ha il titolo di Venerabile.
Brambillasca P.Ferruccio
Milano, 27 settembre 2015
Sua Eminenza Card. Angelo Scola, Mons. Elli Michele, Superiore degli Oblati di Rho e Vicario Episcopale del Card. Scola, sacerdoti, religiosi e religiose, superiori e seminaristi del nostro seminario teologico di Monza e tutti voi qui presenti a questa celebrazione, un grazie di cuore a nome di tutto il nostro Istituto.
Con questa celebrazione presieduta dal Card. Scola (che ringrazio ancora una volta per essere stato presente, nonostante i suoi tanti impegni, a questa funzione...) abbiamo voluto ricordare l’anniversario della morte del nostro Fondatore, Mons. Angelo Ramazzotti, di cui le spoglie mortali sono custodite in questa chiesa di san Francesco Saverio, presso la Casa Madre del nostro Istituto.
Qualche settimana fa abbiamo anche concluso un anno speciale dedicato al nostro Fondatore che, speriamo, entro la fine dell’anno possa essere dichiarato dal Papa Venerabile, attraverso la promulgazione del decreto per l’eroicità delle virtù.
In questo anno dedicato al nostro Fondatore, abbiamo svolto iniziative di vario genere. Tra queste ricordo, in modo particolare, una seria riflessione sul nostro carisma missionario in vista di una vera conversione a ciò che il Signore ci ha chiamato e una preghiera costante per la guarigione di due nostri confratelli gravemente ammalati, P. Vanin Bruno, morto qualche mese fa, e P. Nelson Meshian, un giovane padre indiano del Pime che ho incontrato proprio la settimana scorsa durante la mia visita in India.
Padre Nelson sta sopportando con molta fede e serenità la sua malattia, sempre sorridente con chi viene per visitarlo o per chi viene per un semplice saluto. Inoltre, pur non potendo esprimere con molte parole un senso di ringraziamento per coloro che lo stanno curando, attraverso un semplice inchino o un piccolo gesto con la mano, esprime con profondità il suo ringraziamento alla vita.
Fede, serenità e ringraziamento sono gli insegnamenti che P. Nelson, sicuramente attraverso l’aiuto del nostro Fondatore, ci sta donando in questi giorni.
Siano questi anche gli insegnamenti che vogliamo portare con noi al termine di questa celebrazione, sull’esempio del nostro Fondatore che ha sempre vissuto con fede il suo slancio pastorale e missionario.
Se noi missionari del Pime, in modo particolare al termine di questo anno dedicato al nostro Fondatore, sapremo vivere con fede e serenità la nostra missione qualunque essa sia, e sapremo sempre ringraziare il Signore per il grande dono che abbiamo ricevuto della vocazione missionaria, qualunque sia il nostro stato attuale, credo che tutto ciò sarà il primo risultato che tutti noi possiamo desiderare dopo un anno ricco di iniziative e di preghiere, prima di qualsiasi miracolo del nostro Fondatore che tutti noi comunque attendiamo felicemente.
Di nuovo grazie a tutti e che Maria, Regina degli Apostoli, ci accompagni sempre sulle strade della missione.
P. Ferruccio Brambillasca, Pime
Superiore Generale
Ieri il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza privata Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’udienza il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione a promulgare il decreto riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio Angelo Ramazzotti, Patriarca di Venezia, Fondatore dell’Istituto per le Missioni Estere; nato a Milano (Italia) il 3 agosto 1800 e morto a Crespano del Grappa (Italia) il 24 settembre 1861.
Sul blog di Mondo e Missione potete leggere questo articolo di approfondimento.

Dopo 154 anni è stata ristampata, per i tipi della Mimep-Docete, la “Vita di sua eccellenza reverendissima monsignor Angelo Ramazzotti, patriarca di Venezia”, ossia la biografia del fondatore del Pime, redatta nel 1862 dal suo segretario, don Pietro Cagliaroli, all’indomani della morte di Ramazzotti.
Perché rieditare un’opera vecchia di mezzo secolo e scritta in un italiano dell’Ottocento, ricco di termini desueti? I curatori dell’opera - padre Costanzo Donegana, già membro dell’Ufficio storico del Pime e Paolo Labate, che ancora ne fa parte - così spiegano nell’Introduzione: «Per un’unica, semplice e fondamentale ragione: perché è la fonte più documentata e sicura per conoscere la vita del fondatore del Pime. Tant’è vero che coloro che in seguito hanno voluto scrivere su di lui non hanno fatto altro che attingere all’opera del Cagliaroli. Senz’altro esistono altri documenti (corrispondenza, lettere pastorali soprattutto) che aggiungono alcuni elementi alla conoscenza della sua persona e attività, ma non molto, a essere sinceri. (…) Di qui l’importanza insostituibile di quest’opera, assolutamente necessaria per avere una conoscenza completa e un contatto vivo con la figura di mons. Ramazzotti».
L’essere stato a fianco del vescovo ha permesso all’autore del libro - sottolineano i curatori - di «”scolpire” la figura di monsignor Ramazzotti, mettendone in luce i tratti essenziali: la sua profonda umanità, il suo amore appassionato per Dio, la sua dedizione senza limiti ai poveri, il suo cuore aperto fino agli estremi orizzonti della Chiesa e dell’umanità». Per rendere più fruibile la biografia (286 pagine), i curatori l’hanno corredata di una serie di note e di un prezioso glossario in appendice con i termini ottocenteschi più ricorrenti e la relativa spiegazione in italiano corrente.
La nuova pubblicazione è arrivata a ridosso del tanto atteso decreto sulle virtù eroiche di Ramazzotti, promulgato dal Papa: il fatto che da oggi il fondatore del Pime possa essere onorato con l’appellativo di venerabile è una tappa importante nel cammino verso la sua beatificazione. In una lettera del Postulatore generale datata Pasqua 2016, padre Giovanni Musi sottolinea come «il Decreto presenta il Ramazzotti come “un pastore profondamente radicato nel suo popolo e generosamente aperto al mondo”. Che è quanto dire: un “apostolo” che ha svolto con radicalismo evangelico la sua missione ad intra, nelle diocesi italiane in cui l’obbedienza lo ha chiamato a esercitare il suo ministero sacerdotale ed episcopale, ma con il cuore dilatato e protesto ad extra, all’Oriente lontano, dove i missionari dell’Istituto da lui fondato sono stati inviati».
È questa - conclude padre Musi - «la preziosa eredità che ci ha trasmesso il nostro Fondatore e che è alla base del nostro carisma “pimino” e il motivo per cui riteniamo la sua figura, la sua spiritualità e la sua opera di viva attualità ai nostri giorni».