Riportiamo il messaggio del Superiore Regionale del PIME in India relativo alla morte del fratello di P. Puthenpura:
Dear confreres,
I am very sad to inform you that the eldest brother ( 80 years) of Fr. George Puthenpura passed away last night. Please remember him in your prayers. May his soul rest in peace. This morning Fr George left to Kerala for the funeral rites. Thanking you, yours in Christ, Fr Rayarala
Giovedì 8 settembre 2016, alle ore 23:30 nella nostra Casa di Rancio di Lecco, è spirato padre Francesco Valsasnini, di anni 89, per carcinoma all'esofago.
Nato a Monza, Italia, il 10 marzo 1927, emette il giuramento perpetuo il 30 giugno 1951 ed è ordinato prete a Milano il 22 dicembre 1951 dal card. I. Schuster. Mentre è vice-rettore del seminario teologico PIME a Milano, ottiene la licenza in teologia a Venegono (1959). Destinato agli USA, collabora nel seminario di Maryglade e frequenta vari corsi di specializzazione (1961-1971). Rientrato in Italia, lavora a Busto Arsizio, Firenze, Milano, ricoprendo diversi incarichi. Negli ultimi 20 anni aveva vissuto a Sotto il Monte, dedicandosi allo studio della figura di Papa Giovanni sul quale ha pubblicato un libro e curato una moltitudine di articoli. Da poco meno di un anno si trovava nella casa di Rancio di Lecco.
I funerali saranno celebrati sabato 10 settembre p.v., alle ore 9,30, nella casa del PIME di Rancio di Lecco. Seguirà la sepoltura al cimitero del PIME a Villa Grugana.
Ieri mattina, mercoledì 24 agosto 2016, alle ore 5:30 di Hong Kong è stata comunicata la notizia della morte di p. Paolo Morlacchi. Le suore del ricovero di S. Giuseppe, dove p. Morlacchi era alloggiato, hanno informato il Superiore Regionale, comunicando di averlo trovato morto in stanza. Lo scorso lunedì, presso la PIME House di Hong Kong, si era tenuta una cerimonia di festa per i suoi prossimi 80 anni. Stava bene ed era contentissimo.
Nato ad Azzano S. Paolo, Bergamo, il 26 agosto 1936, è ordinato prete a Bergamo il 27 maggio 1961. Membro della Comunità Missionaria dei Sacerdoti del Paradiso, svolge vari servizi per la Comunità a Caserta, Iesi e a Milano. Entrato nel PIME nel 1970, emette il giuramento il 19 ottobre 1970. L’anno successivo parte per Hong Kong. Studia il cantonese alla PIME House e a Saikung. Nel 1973, in seguito ad un incidente stradale, deve sottoporsi ad una lunga serie di interventi chirurgici e di ricoveri in ospedale. Lavora in diverse zone: Rosary Church, Yuen Long, Saikung e nella parrocchia dell’Holy Spirit a Ho Man Tin. Dal 1993 al 1996 è vice-rettore a Rancio di Lecco. Ritornato ad Hong Kong, lavora nella parrocchia di S. Benedetto. Nel 2011 celebra il 50° di sacerdozio e si ritira dal lavoro pastorale parrocchiale, ma continua a risiedere in parrocchia e a visitare gli ammalati nei vari ospedali. Nel maggio 2012 il vescovo lo nomina assistente spirituale della Casa per Anziani di Aberdeen. Mentre prepara le valigie per il trasloco, è colpito da una emorragia cerebrale, che lo immobilizza per oltre due mesi nell’ospedale Prince of Wales, Shatin. Torna in Italia per far fronte alle cure necessarie e poi, rimesso in parziale salute, torna ad Hong Kong vivendo presso la St. Joseph’s Home for the Aged.
Ieri, 13 giugno 2016 alle ore 22.00 locali, è deceduto per problemi di cuore Fratel Francisco Bueno presso l’ospedale di Londrina, Brasile. Aveva appena compiuto 85 anni essendo nato il 20 maggio 1931 a Bragança Paulista (Stato di S. Paolo), Brasile.
Entrò in contatto con il PIME già da bambino: frequentava infatti la parrocchia di S. Terezinha di Bragança Paulista dove lavorano i PP. Aldo Bollini e Donato Vaglio. Fu proprio P. Bollini che gli propose di entrare nel PIME come Missionario Laico.
Nel 1958 entrò nel collegio di Amparo, e nel 1960 passò al Collegio diocesano che il PIME aveva in Assis. Il 4 ottobre 1967 fece la Promessa Definitiva. Nel 1969 a Curitiba frequentò un corso di falegnameria e fino al 1980 fu aiutante factotum nel collegio di Assis. Si trasferì poi a Vila Missionária a S. Paolo. Dal 1987 al 1990 lavorò a Santana nella casa di ospitalità che raccoglie ragazzi e adolescenti abbandonati e poveri, con seri problemi di salute fisica e mentale. Passò poi a Florianópolis, nell’allora sede del giornale “Missão Jovem”. Dal 1997 risiedeva a Ibiporã nella casa Rainha dos Apóstolos, aiutando in tutto ciò che sapeva e poteva. Da alcuni anni la salute non gli permetteva più di svolgere alcun servizio nella comunità.