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ROMA LOCUTA CAUSA FINITA

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1 Anno 3 Mesi fa #275 da manco.giovanni
Con l'approvazione del prefetto del dicastero per l'evangelizzazione dei popoli, sua eminenza cardinale Luis Tagle, e' stata definitivamente riconosciuta e legittimata la riforma giuridica di alcuni canoni delle nostre Costituzioni riguardanti il governo dell'Istituto. Si apre una fase nuova per la nostra " famiglia di apostoli", chiamata a leggere quest'evento alla luce dello Spirito che chiama sempre la Chiesa a rinnovarsi nella fedelta' a Cristo e alla complessita' della storia, come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II. In realta' con questa riforma voluta a maggioranza dal capitolo straordinario del 2022 il Pime ha voluto snellire e semplificare i processi di decisione che devono agilizzare anche le pratiche missionarie e le nostre presenze nelle Chiese locali e presso i vescovi che ci chiamano per l'evangelizzazione ad gentes. Accorpare le regioni in macroregioni significa adesso per ciascuno di noi, legittimi membri di questo Istituto, assumere una mens cooperativa, sinergica, interculturale e transculturale e allo stesso tempo una capacita' sinodale di lavorare in team cosi' come anche suggeriscono le organizzazioni di managment imprenditoriale. Come ha riportato recentemente Giampaolo Colletti sul Sole 24 ore il pensiero di Tyler Cowen, professore di economia alle George Mason University, editorialista di Bloomberg e del New York Times, " il talento creativo nasce dalle relazioni: il futuro dipende dal gioco di squadra". Ancora una volta e' il contesto in cui si nasce o si cresce a determinare chi sei e cosa fai, ma il talento passa dalla capacita' di entrare in relazione con gli altri. O nella Chiesa e, quindi nel Pime, impariamo a gestire le relazioni, a ritrovare la gioia di lavorare insieme per il Vangelo da posizioni paritarie e reciproche, a confrontarci nelle differenze di punti di vista, ma nel tendere sempre verso lo stesso obiettivo che e' Cristo. Mi viene in mente san Agostino: " Nelle cose essenziali l'unita', nelle ipotetiche la liberta', in tutto la carita'. Anche perche', lo sappiano bene i nostalgici retro', che siamo dinanzi non "ad un'epoca di cambiamenti, ma un cambimento d'epoca"( papa Francesco) per cui anche noi del Pime dovremo affrontare queste trasformazioni imparando a leggere e discernere personalmente e comunitariamente( anche aiutati da confratelli in autorita' adulti e psicologicamente integrati) . Continua dicendo il Cowen " i campioni veri e anticonformisti sono quelli che sanno giocare in squadra", dunque dovremo imparare nelle nuove macroregioni ad essere molto versatili e aperti all'altro e evitare posizioni di accaparramento di poteri dove si coltivani i propri orticelli. Tutto questo e' finito, grazie a Dio! Lo Sprito ci sta' lanciando verso un'esperienza di comunione, fraternita' per la missione dove ognuno di noi si gioca la sua vita per il Regno. Ribadisco quanto ho scritto in una riflessione precedente che " la lettera degli emendamenti e nuove apportazioni canoniche se non e' accompagnata da una dimensione spirituale che ci mette tutti indistinatmente nella docilita' dello Spirito" avremo creato un'ulteriore ed elefantiaca struttura che invece di renderci fedeli al carisma ad gentes nelle condizioni del XXI secolo, ci rendera' guardiani del faro, perche' " la lettera uccide, e' lo Spirito che da' vita"( 2 Cor 3,4-12). Vi confesso che mi accattiva la menzione di " macroregione mediterranea" perche' questo ci fara' capire che il mediterraneo non deve diventare " mare mortuum" di migliaia di fratelli migranti, ma ponte significativo tra le culture, come e' stato ribadito anche dai vescovi italiani: Il Pime si inserisce in questo processo. Auguro a me e a ciscuno di voi il coraggio di pronunciare l'evangelico "I care" di don Lorenzo Milani e non il disfattista " me ne frego". Mi sta' a cuore il Pime, mi sta' a cuore la Chiesa, mi sta' a cuore il Regno di Dio che oggi passa dagli sconfitti della storia se pensiamo che l'umanita' si sta' incamminando tra " terze guerre mondiali a pezzi", elevazioni di muri contro i migranti, perdita del senso non solo cristiano ma della vita presso milioni di esseri umani, transumanesimi e postumanesimi e connesse artificial intelligence, verso un tempo del tutto inedito e imprevisto. Sapremo fare la nostra parte? Mi auguro che, dovuto al fatto che tra di noi non abbiamo grandi e autentici momenti di confronto e condivisione della vita, per lo meno lo facciamo qui' nel Forum Pime cosi' non ho l'impressione di parlarmi addosso. Vorrei condividervi per finire questo testo del venerabile don Tonino Bello, vescovo secondo Concilio Vaticano dalla parte degli scartati e promotore della Pace:

Facci capire dove corre la storia

"Gesù Cristo Re, facci comprendere fino in fondo questa verità così grande
che i nostri balbettamenti non sanno oggi percepire in tutta la sua interezza.
Facci capire che davvero tu solo sei il Santo, tu solo sei il Signore, tu solo l’Altissimo.
Facci capire che tutta la storia converge verso di te, tutto questo tumulto delle nazioni, tutto questo sospiro di poveri converge verso di te.
Facci capire fino in fondo che queste alluvionalità delle spinte della storia
convergono verso quest’unico letto del fiume che sei tu, Signore Gesù.
E allora forse sarà più facile, anche per noi, polarizzare tutta la nostra vita attorno a te"
AUGURI A TUTTA LA FAMIGLIA DI APOSTOLI
p. Gianni Manco
I seguenti utenti hanno detto grazie : kommareddy.rayapu

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