Myanmar, padre Criveller tiene un corso sul Vaticano II ai seminaristi delle 16 diocesi

Nei giorni scorsi si è concluso il seminario sul Concilio Vaticano II che padre Gianni Criveller, incaricato della formazione continua del Pime, ha tenuto presso il seminario di San Michele a Taunggyi, in Myanmar. Erano presenti 34 studenti di teologia delle 16 diocesi del Paese. «Due settimane intense con studenti molto attenti, impegnati nell’anno di spiritualità. Sono grato per le loro domande e per il loro generoso impegno: rappresentano una grande speranza per il Paese e la Chiesa», ha commentato padre Gianni sulla sua pagina Facebook.
A Taunggyi, in passato, hanno lavorato molti missionari del Pime, in particolare fratel Felice Tantardini (che là è già venerato come un santo) e il vescovo Giovanni Battista Gobbato; padre Criveller ha fatto visita ai luoghi che ne ricordano l’attività. La visita ha pure toccato la presenza delle suore della Riparazione, fondate da Carlo Salerio, uno dei primi membri del Seminario per le missioni straniere di Milano, ora Pime) e quella delle "suore di Maria Bambina", che si occupano di persone disabili e bambini orfani.
Il corso tenuto da padre Criveller è solo l’ultimo esempio della stretta collaborazione che l’Istituto ha mantenuto e mantiene con la Chiesa del Myanmar, cui la lega una storia lunga ben 150 anni. A motivo della complessa situazione politica del Paese, dal 2007 non è stato più possibile attuare una forma di presenza missionaria organica, stabile ed ufficiale. Negli anni scorsi, ciò non ha impedito a molti missionari del Pime di tenere corsi e offrire ritiri spirituali a sacerdoti e seminaristi del Myanmar e di tenere vivi i contatti, soprattutto con i vescovi locali e il clero.
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