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Padre Sala: l'eredità del Giubileo della misericordia nel Nord della Thailandia

Padre Valerio Sala, impegnato nella missione di Mae Suay, nel nord della Thailandia, ci manda questa cronaca degli ultimi eventi nella sua zona.

Alla fine di questo Anno giubilare della Misercordia, se volessimo tracciare un bilancio a livello parrocchiale, potremmo dire che tutti i ventinove villaggi della Missione hanno ricevuto il messaggio della Misericordia, con non poca fatica! Come dice il Salmo 85: “Misericordia e verità si incontreranno, giustizia e pace si baceranno”. La Misericordia mette a nudo, sopratutto se si hanno problemi personali irrisolti. Mette a nudo perché costringe a decidere, e si decide sulla base di un Amore che è il vero amore, quello di Dio Padre! Ecco allora che il Sacramento della Confessione nei ventinove villaggi ha messo in luce tante cose, soprattutto peccati “antichi” mai confessati, oltre al bisogno di ricominciare una vita nuova, pur nella difficoltà di doverlo  fare nel proprio ambiente quotidiano.

Io capisco solo le persone che parlano thailandese, ma pur essendo una minoranza nel vasto mondo tribale, resta pur sempre un buon campione che mi ha aiutato a capire cosa sta dietro a tante vite che fino a questo momento conoscevo solo di “facciata”, aprendomi così una finestra sul mondo tribale che conoscevo poco. Sono tante le urgenze da “sanare”: da dove iniziare? L’educazione dei figli, la schiavitù della droga, l’aborto, l‘adulterio, la fuga all’estero per guadagnare più soldi, la dimenticanza di Dio….

Anche tutto questo è stato Giubileo. Per noi qui a Mae Suay, quindi, ,aver celebrato il Giubileo della Misericordia ha significato un nuovo punto di partenza, ripercorrendo la strada già  fatta in questi primi ventisei anni di missione. Non abbiamo sprecato tempo, anzi ci siamo accorti che siamo ancora agli inizi. Dopotutto, è Gesù stesso che ci dice che non spetta a noi conoscere tempi e momenti, ma sarà lo Spirito Santo a dirci cosa fare. E noi questo Spirito lo vogliamo chiedere in modo speciale  per la nostra Missione, i nostri villaggi e i nostri  cristiani.

Stiamo ristrutturando il centro disabili, oramai non più consono alle nostre esigenze. Lo stiamo facendo anche perché lo scorso maggio, un ostello di bambini delle elementari gestito da un associazione protestante, ha preso fuoco e nel rogo sono morti 20 innocenti…. Una delle vittime, una bambina di quinta elementare, che stando alle testimonianze dei sopravvissuti, prima di fuggire si è prodigata ad aiutare i più piccoli, veniva da uno dei nostri villaggi. Dopo la tragedia, la Thailandia pare si sia un po’ “svegliata” in quanto a norme antincendio e di sicurezza, così sono scattati un po’ di controlli. Noi sapevamo bene che il nostro piccolo centro, pur essendo già a norma , non poteva però superare del tutto la verifica e siamo partiti subito coi lavori, che proseguiranno fino a marzo. Nel frattempo i nostri  dieci bambini speciali proseguono  il loro percorso senza problemi.

L’anno scorso abbiamo dovuto chiudere l’ostello degli adolescenti e mandare tutti a casa per problemi disciplinari, ma lo scorso maggio, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, lo abbiamo riaperto con una nuova coppia di educatori e otto nuovi adolescenti provenienti dai nostri villaggi. L’aspetto educativo è una priorità del nostro centro; abbiamo voluto ripartire e dare un nuova possibilità a quei giovani che vogliono studiare dopo le scuole medie ma economicamente non se lo possono permettere. L’inizio di quest’anno sembra promettente, i voti del primo quadrimestre fanno sperare bene, perfino il preside della scuola ha detto che i nostri  ragazzi si distinguono dal gruppo perché si impegnano. Sono piccole soddisfazioni che cerchiamo di valorizzare coi ragazzi stessi, facendogli capire che il futuro è nelle loro mani più che nelle nostre e sono loro stessi che devono saper cogliere l’occasione che gli è stata data per raggiungere il loro obbiettivo.

P.S. Se volete avere un’idea anche visiva della missione, potete seguire il mio profilo Facebook sotto il nome di Valerio Sala , le foto e le didascalie possono aiutarvi ad essere presenti in mezzo a noi con il pensiero e la preghiera ancora di più! 

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