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Thailandia | Un nuovo ponte tra Ban Thoet Thai e la missione della Trinità a Fang

In questi giorni è terminata la costruzione del ponte in muratura che collega la cittadina di Ban Thoet Thai e la missione della Trinità appartenente alla parrocchia di Fang, nel nord della Thailandia. Padre Claudio Corti, da poco in Italia per un nuovo servizio, ma in precedenza attivo nel Nord della Thailandia, riepiloga la storia interessante di quest’opera, cui hanno collaborato vari padri del Pime (oltre a lui e al pioniere Zimbaldi, anche Bolgan e Ribolini).

 

Quando, vent'anni fa, si era formato il primo nucleo di cristiani nella zona di Ban Thoet Thai, l'allora parroco padre Giovanni Zimbaldi, aveva acquistato un esteso pezzo di terreno che però era separato dalla cittadina di Ban Thoet Thai da un fiume largo parecchi metri e impossibile da guadare durante il periodo delle piogge. Subito si era costruito un ponte in legno "pendolante" (poi più volte ricostruito) che, in questi anni, ha garantito il collegamento tra la missione e la cittadina.
Rimaneva però il problema di raggiungere la missione in auto, con le conseguenti difficoltà. Un esempio: il materiale per la costruzione della chiesa è stato portato tutto a mano! Si era poi costretti a dover lasciare incostudita la macchina nella viuzza che porta alla missione. Grazie a Dio non è mai successo niente di grave, a parte piccoli dispetti! Molto più importante era l’obiettivo di garantire la sicurezza ai 50 e più bambini che vivono in missione e che giornalmente passano sul ponte per andare a scuola.
Lo scorso anno, incoraggiati da alcuni parrocchiani che si sono coinvolti personalmente, si è finalmente deciso di costruire un ponte in cemento. Questa proposta ha portato al coinvolgimento di tante persone e alla creazione di diverse iniziative per raccogliere i fondi necessari: dalla preparazione e vendita di magliette, a lettere con la richiesta di un aiuto spedite un po' ovunque -in Thailandia e all'estero-, ai contributi più svariati di parrocchiani e anche di non cristiani. Il Pime stesso non si è tirato indietro nel dare una mano.
Finalmente, dopo alcuni mesi (la costruzione è iniziata alla fine di gennaio 2014 ed è terminata a fine giugno), il ponte è pronto. Mancano ancora alcuni piccoli ritocchi come il cancello d’entrata, la pavimentazione della viuzza che porta al ponte (il governo locale ha garantito che se ne assumerà gli oneri...) ma, grazie a Dio e al contributo di molti, un "sogno" da tanti desiderato e da tanto pensato, si è realizzato.

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