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Guinea Bissau | Celebrati i primi 35 anni di presenza delle Missionarie dell'Immacolata

Sabato 16 maggio, nella parrocchia di Santana Mansoa, in diocesi di Bissau, sono stati festeggiati i primi 35 anni di presenza delle Missionarie dell’Immacolata in Guinea Bissau.

Preceduta da una bella processione, la celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. José Camnate. vescovo di Bissau; con lui dom Pedro Zilli, vescovo di Bafatá, e padre Alberto Zamberletti, superiore regionale del Pime della Guinea-Bissau. Hanno partecipato alla celebrazione pure un buon gruppo di sacerdoti, molte suore e tanti fedeli, tutti ringraziando il Signore per il dono della Missionarie dell’Immacolata in Guinea-Bissau. Si è pregato in particolare per due suore defunte che hanno lavorato in Guinea: sr. Daniela e sr. Inês.
Suor Alessandra Bonfanti, superiora in Guinea-Bissau, nelle sue parole, all’inizio della Messa, ha citato il versetto evangelico: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura”. (Mc. 16,15), commentando così: “Questo è il comandamento che Gesù ha dato la missione della Chiesa. In virtù dello stesso comando l’11 giugno 1980, è stata avviata la missione delle suore dell’Immacolata in Guinea-Bissau con le prime quattro sorelle: Renata, Maristella, Francisca e Odete. Accolte all’aeroporto dal vescovo di allora, mons. Arturo Settimio Ferrazzetta, dai sacerdoti e laici del PIME, queste sorelle se ne sono uscite con questa espressione: ‘Siamo arrivate in Guinea Bissau la nostra terra, la nostra casa’”. Un notevole cammino è stato compiuto, da allora, nei campi della catechesi, della scuola e della sanità.
Tale cammino non è stato senza frutto, anzi. Un cattolico locale, Armando, affettuosamente chiamato “Armandão”, ha detto che quando le sorelle arrivarono a Mansoa che nel 1980, era ancora “troppo piccolo e non sapeva nulla del cammino cristiano”, ma “con loro ho imparato la bellezza della vita cristiana”. 
Suor Alessandra ha sottolineato, in tema di fecondità del cammino realizzato, che “nel marzo 2014 una particolare grazia con la quale vogliamo ringraziare Dio è la partenza di una giovane della Guinea del nostro istituto, Senia Malú, attualmente missionaria in Camerun”. Ha poi aggiunto che “vivere la vocazione missionaria in Guinea Bissau continua ad essere per noi un dono e una sfida. Quindi, in sintonia con i vescovi di Bissau e Bafatá, ammirati per quello che Dio compiendo nelle vite delle persone, riaffermiamo il nostro desiderio di continuare a mettere a disposizione della missione la nostra vita e la nostra testimonianza, in modo che tutti possano conoscere la gioia del Vangelo”.
 

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