Nuovo seminario a Yaoundé per il Pime africano

Da una quindicina di anni a questa parte, il Pime, nelle sue tre Circoscrizioni africane (Guinea Bissau, Costa d’Avorio e Camerun), ha iniziato ad accogliere le vocazioni di giovani che desiderano intraprendere un cammino di verifica con i missionari in loco per arrivare a una decisione, matura e responsabile, in vista del sacerdozio o della vita consacrata. Oggi diversi confratelli africani sono stati ordinati sacerdoti e tre di loro si trovano già nei luoghi di apostolato, a fianco di missionari di “lungo corso”, negli Usa, in Bangladesh e in Brasile.
I giovani seminaristi iniziano il loro cammino all’Istituto Joseph Mukasa di Yaoundé, capitale del Camerun, struttura formativa per il primo ciclo di filosofia voluta da alcune congregazioni religiose presenti nel Paese.
Ogni congregazione ha poi un proprio seminario, modellato sul carisma del fondatore, o comunque strutturato sulla spiritualità che la comunità religiosa desiderava. Inizialmente il nostro Istituto non era orientato a creare una propria struttura formativa, cioè un seminario vero e proprio per accogliere le vocazioni africane. Ma i giovani che bussavano alla porta del Pime e domandavano di essere accolti erano tanti. Che fare, dunque? Fra le molte congregazioni religiose presenti in Camerun, quella dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (Omi) aveva con il Pime un “feeling” particolare, per la condivisione di alcune linee pastorali assunte in quegli anni, il condividere la difficoltà di una missione certamente precaria e di grande sobrietà e la simpatia nata negli anni precedenti.
Fatto sta che il Pime ha chiesto ai missionari Omi di accogliere i nostri candidati nel loro seminario di Yaoundé, situato nei pressi della scuola di filosofia Joseph Mukasa. Questo fino a qualche mese fa… Ma ad aprile 2015 gli Oblati hanno comunicato al superiore regionale Pime del Camerun, padre Giuseppe Parietti, che la collaborazione non poteva più essere portata avanti perché lo spazio logistico era insufficiente ad accogliere i seminaristi del Pime, cresciuti di numero.
Cosa fare? Se ne è parlato con la direzione generale del Pime e, a maggio 2014, si è deciso di cercare una casa in affitto a Yaoundé, dando così ufficialmente il “via” al quarto seminario maggiore Pime nel mondo, dopo quello di Monza, Pune (India) e Brusque (Brasile).
La nuova casa - una soluzione provvisoria, almeno per i prossimi due anni – si trova a pochi chilometri dalla scuola di filosofia e accoglie, da settembre, i seminaristi delle tre Circoscrizioni africane del Pime. Con loro vivono i due formatori a tempo pieno, i padri Francisco Vicente da Silva e Fabio Bianchi.
Padre Francisco, ordinato nel 1983, ha lavorato in Brasile e in Costa d’Avorio. Dopo il servizio di padre Marco Pagani, come formatore della nascente Comunità Formativa Africana a Yaoundé, p. Da Silva ha preso il suo posto ed è attualmente il Direttore Spirituale del Seminario Angelo Ramazzotti di Yaoundé. Dal 2001 al 2007 è stato Consigliere Generale a Roma. Ordinato nel 1987, padre Bianchi Fabio è presente in Cameroun dal 1988 ed ha lavorato come parroco in due parrocchie della città di Yaoundé. Dal 1998 al 2002 è stato rettore del Seminario Filosofico Pime di Roma. Attualmente è il rettore del Seminario Filosofico Angelo Ramazzotti di Yaoundé.
A sostegno del nuovo seminario è stato attivato - dall’Ufficio Aiuto Missioni del Pime di Milano - un progetto di adozioni a distanza (P 6004). Oltre all’aiuto economico, pur sempre importante (costi per la scuola, vitto e alloggio, spese mediche, ecc.), esso mira ad affidare ciascuno dei seminaristi a un benefattore, a cui è chiesto di accompagnare nella preghiera il “suo” giovane, di cui si forniscono una foto e alcuni dati, e di contribuire a sostenere i costi della sua formazione versando una cifra minima annuale di 500 euro. Lo stesso seminarista può essere sostenuto da più donatori. Il sostenitore viene informato sul cammino formativo del giovane, con cui potrà intrattenere scambi epistolari, tramite il rettore o il direttore spirituale del seminario. L’impegno richiesto è per un periodo minimo di tre anni, dopo i quali il sostegno si ritiene tacitamente rinnovato fino all’ordinazione sacerdotale del seminarista. Il codice del progetto di sostegno a distanza dei seminaristi in Camerun è P 6004. Per informazioni:
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