Assemblea Panbrasiliana - News 4


28 gennaio 2016
Se il primo giorno è stato segnato dall´ascolto e il secondo dal dibattito, giovedì è stato il giorno delle decisioni. Sono state infatti presentate le mozioni dell´Instrumentum laboris e quelle dell´assemblea per essere votate.
La giornata inizia con la celebrazione eucaristica, questa volta presieduta da Mons. Mario Pasqualotto, vescovo emerito di Manaus, Amazzonia, che racconta la sua vita di padre e soprattutto di vescovo improntata dalla comunione e ricerca costante di unità. È questa infatti la missione che Dio vuole da noi: “Da questo sapranno che siete miei discepoli se vi amate l´un altro” e “che tutti siano uno perché il mondo creda”.
L´assemblea inizia alle 9:00 presentando le mozioni con le relative votazioni.
Nel campo dell´Evangelizzazione sono state scelte 4 aree di lavoro pastorale Manaus-Parintins, Macapá-Belém, São Paulo-Ibiporã e il Nordest, non solo con presenze ordinarie ma anche specifiche evidenziando le realtà di marginalizzazione: si è accennato ai carcerati, profughi, drogati, vittime del traffico umano, senza terra, minore abusati, senza tetto. In questo contesto è stata ribadita la priorità dell´Amazzonia e del lavoro con i popoli indigeni che il cardinal Hummes nel primo giorno ci ha presentato come “la periferia delle periferie”. Si è sottolineato come la nostra presenza deve essere soprattutto nell´animazione missionaria e vocazionale. Un passaggio epocale: dalla “plantatio ecclesiae” alla “animatio missionaria ecclesiae” visibile anche nella composizione dei confratelli presenti in assemblea: 65 membri di cui 20 non sono italiani ma provenienti dall´Asia, Africa e America. É stato dato anche ampio spazio alla comunicazione e si è chiesto che tutti i missionari del Pime ricevano una formazione in questo campo. Per l´evangelizzazione in un mondo sempre più secolarizzato si è proposto il progetto “umanesimo integrale” affidato a p. Massimo Casaro con una equipe di laici ad hoc. In questo lavoro di animazione il Pime si apre sempre più anche ai laici che vogliono essere con noi protagonisti della missione ad gentes ed ai sacerdoti secolari che desiderano associarsi con noi.
Circa la struttura giuridica del Pime in Brasile si è scelta, con una maggioranza assoluta, una regione unica che coordinerà le attività missionarie in tutto il paese. La decisione è stata accolta con un caloroso applauso, manifestando così la volontà di cambiamento che c´é nel Pime Brasile per adeguarci alle nuove realtà dei tempi.
L´assemblea ha anche deciso di proporre alla Direzione Generale il trasferimento del seminario di propedeutica e filosofia da Brusque, dove é presente da 35 anni.
Alla sera è venuto a visitarci p. Claudio Pauletti, sacerdote brasiliano diocesano, da cinque anni presidente delle Pontificie Opere Missionarie di Brasilia e già missionario in Mozambico. Ha lanciato la proposta affinché possiamo collaborare sempre di più con le POM soprattutto nell´animazione missionaria dei seminari e della gioventù.
Mario Pasqualotto , Brasile, Panbrasiliana, Brasilia
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