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A Rancio i funerali di padre Galbiati, dodicesimo Superiore generale del Pime

Si sono svolti ieri mattina, nella casa Pime di Rancio di Lecco, i funerali di Fernando Galbiati, personalità di spicco e dodicesimo superiore generale dell’istituto, ora sepolto presso il cimitero del Pime a Villa Grugana (Calco). Padre Galbiati è morto, all’età di 84 anni, il 18 febbraio scorso per le conseguenze di un tumore alla prostata con metastasi diffuse.

Nato il 14 novembre 1932 a Bussero (Milano), era entrato nel Pime a Monza il 1° settembre 1943. Emesso il giuramento il 25 giugno 1955 e ordinato a Milano dal cardinal Montini il 28 giugno 1956, l’anno successivo era partito per Hong Kong.

Durante gli anni della permanenza ad Hong Kong, compie studi e ottiene diversi diplomi: è registrato come “insegnante qualificato” presso il dipartimento dell’Educazione di Hong Kong (1960), consegue il dottorato in Scienze Politiche ed Economiche all’università La Sapienza di Roma (1976), diventa Doctor of Philosophy all’università di Oxford in Inghilterra (1982) con la tesiP’eng Pai and the Hai-Lu-Feng Soviet, pubblicata dalla Stanford University Press, California (1985) ed è membro dellaNew York Academy of Science(1998).

Ad Hong Kong svolge attività pastorale in diverse parrocchie: S. Giuda, i SS. Pietro e Paolo, S. Vincenzo (1962-65), la Madre del Buon Consiglio (1966-70; 1989-1998), lo Spirito Santo (1975-83), i SS. Pietro e Paolo ad Aberdeen (1998-99). Per alcuni anni (1960-62) è insegnante di filosofia al seminario Holy Spirit. 

Notevoli sono i contributi in campo scolastico e sociale, fondando gruppi per le visite alle famiglie e per sostegno economico, e laTea-Houseper attività giovanili. Si deve a lui il primoChinese Hymnal, una raccolta di canti religiosi in cinese-cantonese.

Assistente di Mani Tese dal 1971 al 1975, partecipa alla Assemblea di Aggiornamento del Pime del 1970-71 (Roma) e alla IX Assemblea Generale nella quale viene eletto Superiore Generale.

Durante il suo mandato come Superiore Generale (1983-1989) ha accolto nell’Istituto 62 nuovi membri (una media di dieci all’anno); è stata celebrata la Beatificazione di p. Giovanni Mazzucconi (19 febbraio 1984), martire in Papua nuova Guinea; nel 1985 avviene la tragica morte di p. Tullio Favali, a Mindanao, nelle Filippine; viene aperta la nuova missione a Taiwan (9 gennaio 1986); lo Studio Teologico Missionario del Pime è affiliato alla Pontificia Università Urbaniana (9 maggio 1987); viene pubblicato il Decreto di “venerabilità” di p. Paolo Manna (18 febbraio 1989).

Terminato il mandato, ritorna ad Hong Kong, ma dieci anni dopo, nel 1999, è richiamato a Roma per un servizio alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Dapprima come Segretario Generale della Pontificia Unione Missionaria (1999-2003), poi come coordinatore delle Pontificie Opere Missionarie Internazionali e come Segretario della Pontificia Opera della Propagazione della Fede (2004-2005). Viene incaricato di compilare il nuovo statuto delle Pontificie Opere Missionarie (2005)

L’attività svolta presso la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli è riconosciuta dalla lettera che il Prefetto della stessa Congregazione, cardinal Ivan Dias, gli invia al termine del suo servizio: “Sento il bisogno di esprimerle il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni nei diversi incarichi che ha ricoperto presso la nostra sede. Un lavoro caratterizzato per la fedeltà, la competenza e lo zelo per il perseguimento degli alti scopi che l’attività missionaria della Chiesa richiede nel nostro tempo”.

Esonerato dal servizio per limiti di età trascorre alcuni anni nella Casa Generalizia a Roma. Dal 2015, per motivi di salute, si era trasferito presso la casa Beato Giovanni Mazzucconi, a Rancio di Lecco, dove è morto.

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