Fitto programma di celebrazioni per i 50 anni del Pime in Camerun
Nei giorni scorsi, a Yaounde, è stato definito dalla Direzione regionale del Pime il programma per le celebrazioni dei 50 anni di presenza dell’Istituto in Camerun. Un fitto calendario di iniziative che vuole solennizzare questo importante anniversario della storia missionaria dell’istituto in terra d’Africa.
Nell’arco del mese di aprile si svolgeranno una serie di celebrazioni eucaristiche nelle parrocchie che hanno visto la presenza del Pime nei corso dei cinque decenni passati: Moutourwa ; Zouzoui ; Maga;Touloum ; Guidiguis ; Kousseri, Salak. A queste si aggiungono la parrocchia di Meskin a Maroua (dov’è ancora attivo padre Giuseppe Parietti) e Yagoua, dove opera fratel Fabio Mussi.
Domenica 7 maggio a Kaele, nella parrocchia dove oggi sono presenti padre Xaviour Ambati, indiano, come parroco e padre Toni Michielan, vicario, verrà celebrata una grande Messa solenne, che vedrà la presenza del vescovo di Yagoua e di tutti i missionari Pime del Nord Camerun. Concelebrerà anche il Superiore generale del Pime, padre Ferruccio Brambillasca, che nei giorni precedenti visiterà padre Marco Frattini in Ciad e le diverse missioni del Pime nel Nord del Paese. Seguirà una festa con la popolazione locale.
Il 9 e 10 maggio il Superiore si sposterà nel Sud, a Yaounde, dove visiterà il seminario “Angelo Ramazzotti” e i lavori per la costruzione della nuova sede appena fuori città.
In quei giorni dall’Italia arriverà anche una rappresentanza della diocesi di Treviso (tra cui alcuni preti fidei donum), diocesi con la quale il Pime avviò nel 1967 il lavoro missionario ad Ambam, nell’estremo sud del Paese, a pochi chilometri dal confine con Gabon e Guinea Equatoriale. Per questa ragione, sabato 13 maggio è previsto ad Ambam e Ma’ an la visita alla tomba di padre Belotti (Pime) e di don Bortoletto (Treviso), con una Messa di ricordo.
Il giorno seguente una delegazione del Pime e i preti di Treviso celebreranno una solenne Messa ad Ambam, cui seguirà un’agape fraterna; contemporaneamente, padre Brambillasca presiderà alle 6.30 la celebrazione eucaristica nella parrocchia di Ntem a si (una delle due attualmente retta dal Pime in capitale, dove operano i padri Malvestio e Sleeva, indiano) e, successivamente, alle 11 la Messa nella parrocchia di Ngousso, ex parrocchia gestita dal Pime, a poca distanza dalla casa regionale dell’istituto.
Dal 15 al 19 maggio è poi prevista l’assemblea dei padri e dei fratelli del Camerun. Il 18 è previsto un momento di preghiera sulla tomba di padre Carnevale nella grande parrocchia di Etoudi, anche’essa in passato gestita dal Pime. Domenica 21, infine, la solenne celebrazione nella chiesa di Mvog Ebanda, dove operano i padri Porcellato e Scapin, presieduta dal vescovo della capitale, mons. Jean Mbarga.
Nei giorni successivi il superiore generale incontrerà i diversi padri e i vescovi del luogo, per fare ritorno a Roma il 27 maggio.
Nella foto: alcuni membri del Pime attivi in Camerun, fotografati nella casa regionale in capitale
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