Italia | Salone di Torino, per la Emi un bilancio positivo
È stata un’edizione speciale, quella del Salone di Torino di quest’anno. Per gli editori cattolici, ma non solo: ospite d’onore, infatti, era - per la prima volta - la Santa Sede, proprio a un anno circa dall’elezione a papa di Bergoglio. Ebbene, è stata un’edizione di qualità e ricca di eventi, a giudizio di molti.
Si respira soddisfazione anche in casa Emi (Editrice Missionaria Italiana). “Insegnanti, lettori semplici, attivisti, giovani attenti ai nuovi stili di vita, persone interessate alle tematiche di una Chiesa, di un mondo, di un cristianesimo “altro” e più incisivo. In tantissimi sono venuti a trovarci all’ombra del cupolone di libri del Vaticano dove c’eravamo anche noi”, racconta Chiara Brivio, responsabile dell’Ufficio Stampa. Al Salone l’editrice dei missionari si è presentata forte dei 7 titoli su Papa Bergoglio (la prima editrice italiana, l’anno scorso, ad uscire al volo con un testo sul pontefice argentino, a firma di Gianni Valente) e di altrettante opere di papa Francesco.
L’ultimo, in ordine di uscita, ovvero La bellezza educherà il mondo, ha fatto il pieno di vendite. E, alla sua presentazione, la Emi è riuscita a mettere attorno al tavolo il presidente dell’Azione cattolica italiana, Franco Miano, il successore di don Giussani alla guida di Comunione e liberazione, don Julian Carrone e il fondatore del Sermig di Torino, Ernesto Olivero.
Secondo nella classifica Emi il best seller La lista di Bergoglio di Nello Scavo: tanti visitatori - spiegano alla Emi - hanno raccontato di conoscerlo, avendolo già letto. Tra le proposte Emi che hanno raccolto interesse sono da annoverare pure i libri di due economisti cattolici fra i più noti: Leonardo Becchetti, autore di C’era una volta la crisi, e Luigino Bruni, in libreria con L’economia con l’anima, raccolta di testi vari, fra cui una rubrica di Mondo e Missione. In sequenza grande interesse hanno suscitato i titoli che in campo educativo e sociale testimoniano la linea EMI in maniera spiccata: La pedagogia della lumaca di Gianfranco Zavalloni; Quello che le etichette non dicono di Pierpaolo Corradini (vera “bibbia” per un mangiare consapevole) e Nessuno lo farà al posto tuo di Marco Boschini, blogger della Stampa e coordinatore dell’Associazione Comuni virtuosi.
Non sono mancate piacevoli le sorprese: Susanna Tamaro, autrice del best seller Va’ dove ti porta il cuore, ha detto di aver letto Gente di Pasqua del cardinale Tagle e “mi è piaciuto moltissimo”. Oppure i complimenti dal segretario di Stato cardinale Pietro Parolin per gli ultimi testi di Francesco pubblicati. Graditissima la visita del prefetto della Congregazione per la dottrina della fede il cardinale Gerhard Muller, autore Emi col suo Dalla parte dei poveri. Teologia della liberazione, teologia della chiesa, scritto a 4 mani con il celebre (e suo amico) Gustavo Gutiérrez.
Eppoi un piccolo, ma eccezionale fuori programma: Andrea Virgilio (autore di Cucina a due piazze) ha intrattenuto i presenti insegnando a fare le orecchiette, chef d’eccezione e artigiano della cucina tra le migliaia di volumi di Torino. Pier Maria Mazzola, direttore editoriale della Emi, tra gli ultimi volumi prodotti dalla Emi ne segnala tre: Collera e luce di padre Paolo Dal’Oglio, il gesuita rapito in Siria proprio il giorno dopo la consegna del testo; la nuova edizione di Fogli di via di Giampaolo Trevisi, ex vicequestore di Verona: “Siamo alla terza edizione, nuova, che mostra ancora una volta la umanità traboccante dell’autore e la ricchezza della sua invenzione letteraria che, partendo dai verbali che gli tocca redigere, costruisce storie che fanno pensare”. Infine, il fresco di stampa “Di nuovo in piedi costruttori di pace”, firmato dai padri Bertazzolo e Zanotelli e dedicato alle “Arene di pace”, a pochi giorni di distanza dall’ultima edizione del 25 aprile scorso.
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